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Fondazione CRTriesteFondazione CRTriesteLa Fondazione CRTrieste contribuisce all’acquisto di nuovo strumento per studiare il Coronavirus

La Fondazione CRTrieste contribuisce all’acquisto di nuovo strumento per studiare il Coronavirus

2 luglio 2021

La Fondazione CRTrieste contribuisce a dotare l’ICGEB di una piattaforma per il sequenziamento a singola cellula adatto ad analizzare la risposta cellulare al SARS-CoV-2.

ICGEB aumenta le sue capacità di studiare SARS-CoV-2. Il laboratorio di Virologia Molecolare ha recentemente acquisito una piattaforma per il sequenziamento singola cellula per studiare la risposta delle cellule a SARS-CoV-2. Lo strumento è stato acquistato anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio Trieste. Questa tecnologia sofisticata consentirà da un lato di comprendere i meccanismi cellulari alla base dell’infezione di SARS-CoV-2 e dall’altro di studiare l’efficacia di nuovi farmaci.

Come attacca le cellule del nostro corpo il virus SARS-CoV-2? Questa è la domanda a cui cercano risposta Alessandro Marcello e i suoi collaboratori. Il gruppo di Virologia Molecolare collabora fin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus con l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano-Isontina e diversi altri laboratori di AREA Science Park per isolare, sequenziare e studiare il virus. Ora, grazie alla nuova strumentazione sarà possibile studiare nel dettaglio alcuni aspetti prima impossibili da analizzare. Il contributo della Fondazione CRTrieste ha permesso di acquisire il sistema Chromium 10X, prodotto dalla 10X Genomics, il più avanzato strumento per lo studio di singole cellule. Lo scopo è capire quali geni e quali vie metaboliche sono attive nelle cellule infettate da SARS-CoV-2 rispetto alle cellule sane. L’approccio è all’avanguardia in quanto permette di analizzare i geni trascritti da una singola cellula. I campioni saranno prelevati anche da pazienti che hanno contratto SARS-CoV-2 e saranno poi analizzati nel laboratorio di biosicurezza di ICGEB. Lo studio di questi campioni permetterà di capire quali siano i tipi cellulari che si manifestano come bersaglio preferenziale del virus. Lo strumento, infatti, permette di separare le cellule di un tessuto e studiarle separatamente tramite il successivo sequenziamento. L’obiettivo finale è studiare come agisce SARS-CoV-2 all’interno delle cellule e testare alcuni farmaci antivirali per controllarlo o bloccarne l’infezione.

Il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste si inserisce nelle ricche collaborazioni di ICGEB che rendono possibili studi all’avanguardia come questo. Fondamentali inoltre il ruolo dell’Azienda Sanitaria, nel raccogliere e selezionare i campioni e del sistema ARGO, e il laboratorio di sequenziamento di AREA Science Park.