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Completato il restauro della Cripta degli affreschi della Basilica di Aquileia

31 gennaio 2020

 

Viene presentato al pubblico domani sabato 1 febbraio alle ore 11 presso la Sala Romana (Piazza Capitolo 7) il restauro della Cripta degli affreschi nella Basilica Patriarcale di Aquileia, iniziato nel 2015 su progetto autorizzato dalla Soprintendenza ABAP del Friuli Venezia Giulia, con la direzione tecnica del MIBACT e grazie al contributo delle tre Fondazioni bancarie regionali.

La struttura architettonica di questa cripta risale al IX secolo, mentre il ciclo di affreschi è della seconda metà del XII. Sulla volta diciannove scene con le Storie di Ermacora raccontano le origini del cristianesimo ad Aquileia: secondo la tradizione (leggendaria) San Pietro inviò San Marco a evangelizzare Aquileia, capitale della Decima Regione Augustea, la Venetia et Histria. Nelle quattro lunette sono raffigurate le scene della Passione di Cristo e la Morte di Maria; nei pennacchi, figure di Santi; nella volta centrale, la Madonna in trono col Bambino fra i simboli degli Evangelisti e Cristo in trono fra gli Angeli.

Alla cerimonia, accanto al Direttore della Fondazione So.Co.Ba – Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia Alberto Bergamin, interverranno il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Gorizia Mons. Armando Zorzin, il Sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, il Presidente del Consiglio Regionale FVG Pier Mauro Zanin, l’Assessore alla Cultura FVG Tiziana Gibelli, il Soprintendente ABAP FVG Simonetta Bonomi, il Presidente ACRI Francesco Profumo, oltre a Claudia Ragazzoni, titolare della società triestina Opera Est che si è occupata del progetto. Saranno presenti, inoltre, Giuseppe Morandini (Presidente Fondazione Friuli), Roberta Demartin (Presidente Fondazione CariGo) e Paolo Santangelo (Segretario Generale Fondazione CRTrieste).

Il rilievo dello stato di conservazione della pellicola pittorica dei dipinti aveva mostrato sollevamenti e difetti di adesione sulle superfici delle volte, anche a causa dell’alta percentuale di umidità relativa della cripta e delle resine sintetiche stese sulla superficie nel corso di precedenti interventi. I lavori di restauro sono stati suddivisi in tre lotti: primo lotto 2015-2016, secondo lotto 2016-2017, terzo lotto prima fase 2017-2018 e terzo lotto seconda fase 2019. Il consolidamento della pellicola pittorica è stato ottenuto con l’impiego di un prodotto inorganico che ha restituito coesione alla pellicola pittorica e ricomposto le deformazioni delle scaglie sollevate. L’asportazione dei depositi superficiali di sporco e dei materiali sintetici è stata condotta selettivamente dosando la concentrazione dei reagenti in base al tipo di sostanza da rimuovere e alla sua tenacia. Il rafforzamento degli intonaci e la stuccatura di crepe e lacune hanno visto l’impiego di calci e sabbie naturali, mentre il restauro pittorico è stato effettuato mediante velatura sulle abrasioni e ricostruzione riconoscibile sulle mancanze più estese impiegando colori ad acquerello.

Fondazione Friuli, Fondazione CaRiGo e Fondazione CRTrieste sono orgogliose di aver contribuito, facendo sistema, al recupero del patrimonio artistico della Basilica di Aquileia, simbolo identitario dell’intera regione, che deve essere salvaguardato, in sinergia con le Istituzioni e con la Comunità nell’ottica di una continua valorizzazione del territorio, di condivisione con la comunità e diffusione di cultura.

“Sono stati quattro anni impegnativi – dichiara Bergamin – ma quello che “restituiamo” ai fedeli e ai visitatori testimonia ciò che la collaborazione seria e fattiva tra le istituzioni permette di realizzare.” Il Sindaco Zorino conclude: “Un ulteriore e magnifico tassello si aggiunge al progetto di valorizzazione del patrimonio di Aquileia nell’anniversario dei 2200 anni dalla sua fondazione”.