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Fondazione CRTriesteSaluteA Trieste un innovativo microscopio operatorio per ricostruzioni microchirurgiche

A Trieste un innovativo microscopio operatorio per ricostruzioni microchirurgiche

23 novembre 2017

Si è svolta all’Ospedale di Cattinara la cerimonia di consegna del nuovo microscopio operatorio (mod. “Zeiss OPMI Pentero 800”) per ricostruzioni microchirurgiche, donato alla S.C. Chirurgia Plastica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste dalla Fondazione CRTrieste.

In situazioni in cui si necessita la ricostruzione di porzioni corporee danneggiate da demolizioni oncologiche, questo importante strumento permette di eseguire suture microchirurgiche e di valutare la buona vitalità dei tessuti trapiantati, garantendo le migliori tecniche di ingrandimento, la perfetta coordinazione mano-occhio del chirurgo e la massima efficacia della sala operatoria. La tecnica microscopica consiste nel prelievo di tessuti autologhi (lembi) da altre parti del paziente e il loro successivo riposizionamento nella zona da ricostruire che, in considerazione della presenza di un peduncolo vascolare, viene gradualmente rivitalizzata. Il microscopio si compone difatti anche di uno strumento di registrazione per la diagnostica mediante fluorescenza che permette la visualizzazione istantanea dei flussi sanguinei, di una videocamera HD che consente la realizzazione di immagini video e di un ulteriore tubo binoculare pieghevole e flessibile.

“In nome della UCO di Chirurgia Plastica e di tutta l’Asuis ringrazio la Fondazione CRTrieste per questa donazione importantissima che permetterà ulteriori sviluppi nell’ ambito della microchirurgia ricostruttiva – ha dichiarato Adriano Marcolongo, direttore generale Asuits. Con le sue prestazioni permetterà lo sviluppo di nuovi interventi, soprattutto sui vasi linfatici e di nuova ricerca, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini a seguito di traumi e cancro. La Fondazione CRTrieste, sempre molto attenta alle tematiche sanitarie ha donato all’ASUITs nel 2017: due ecografi di marca Toshiba alla S.C. III Medica e alla S.C. Clinica un ecografo portatile My-Lab alla S.C. Malattie Infettive, un incarico ad un’igienista dentale, una bobina per risonanza magnetica della mammella da destinare alla S.C. Radiologia, un ecografo Mylab alla S.C. Pronto Soccorso e Terapia d’Urgenza, un contributo per il progetto “Scritture Maleducate”, un microscopio operatorio modello Zeis Olimpi Pentero 800 alla S.C. Chirurgia Plastica e Ricostruttiva e due lettini operatori per S.C. Clinica Oculistica. “In quasi undici anni, da quando sono stato chiamato a Trieste con chiamata diretta dall’Università degli studi, con compito di organizzare una Chirurgia Plastica moderna, il nostro Reparto è riuscito non solo a raggiungere tutti gli obiettivi programmati inizialmente ma anche a svolgere molte altre attività. Oltre ad eseguire il proprio programma la Chirurgia Plastica è in grado infatti di offrire servizi a tutte altre chirurgie a loro richiesta, introducendo lavoro interdisciplinare e multiprofessionale. La microchirurgia ricostruttiva è riuscita a svolgere attività a 360 gradi, eseguendo delicati e complicatissimi interventi post traumatici ed oncologici con ottime percentuali di successo, formando nel contempo nuovi microchirurghi, facendo ricerca e facendo pubblicazioni in ambito nazionale e internazionale. Tutto ciò ha incrementato l’interesse per la specializzazione a Trieste, facendola posizionare tra le più importanti scuole di Chirurgia Plastica in Italia” ha dichiarato il prof. Arnež, direttore della S.C. Chirurgia Plastica dell’Ospedale di Cattinara.

“Il microscopio operatorio – ha dichiarato Tiziana Benussi, vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste – è un’apparecchiatura importantissima, che permetterà di eseguire interventi di microchirurgia complessi e delicati. I pazienti che si sottopongono a questi interventi solitamente hanno avuto a che fare con malattie molto gravi che hanno deturpato parti del corpo. Questo strumento permetterà al malato di rimarginare in modo ottimale le ferite fisiche, consentendo di riacquistare anche la fiducia in se stessi e nel proprio corpo”.
“Ringrazio la Fondazione CRT che in tutti questi anni ha sostenuto ASUITs con importanti strumenti che aumentano la dotazione di eccellenza di un ospedale Hub. In particolare il microscopio consentirà ai professionisti di affrontare senza problemi le sfide della moderna chirurgia” ha dichiarato Maria Sandra Telesca, Assessore alla salute, integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia

Sono intervenuti alla cerimonia di consegna: Adriano Marcolongo direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, Zoran Marij Arnez direttore S.C. Chirurgia Plastica e ricostruttiva dell’Ospedale di Cattinara, Vittorio Ramella medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Ospedale di Cattinara, Roberto Di Lenarda direttore Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute, Tiziana Benussi vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste e Maria Sandra Telesca assessore alla salute, integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia.