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Fondazione CRTriesteCulturaCasa parrocchiale e oratorio della chiesa di S. Bartolomeo a Barcola rinnovati grazie alla Fondazione CRTrieste

Casa parrocchiale e oratorio della chiesa di S. Bartolomeo a Barcola rinnovati grazie alla Fondazione CRTrieste

21 dicembre 2018

Tornano alla loro piena funzionalità gli spazi della Parrocchia di S. Bartolomeo a Barcola, grazie ai lavori di riqualificazione finanziati dalla Fondazione CRTrieste che hanno permesso di recuperare gli edifici fatiscenti e gli intonaci ammalorati, pericolosi per i frequentatori delle attività dell’oratorio.
I lavori, diretti dallo studio del perito industriale Alessandro Zerbo, sono consistiti nella demolizione degli intonaci, lavaggio delle superfici ad alta pressione, trattamento del fondo, cicli di intonacatura e tinteggiatura finale delle facciate nonché sistemazione di tutta la linda di copertura per un importo di oltre 50.000 euro.

«La ritrovata sicurezza conseguente ai lavori ci consente ora di ampliare le attività e di promuovere anche nuovi punti di incontro ed iniziative, grazie al contributo economico significativo offerto dalla Fondazione CRTrieste» spiega il parroco, don Antonio Greco.

L’oratorio dispone di un’ampia sala polifunzionale e di una cucina attrezzata al piano terra, di due sale minori al piano superiore e degli spazi aperti circostanti, che formano un unicum con l’edificio di residenza del parroco e gli uffici parrocchiali. Si tratta di strutture che consentono la realizzazione di diverse proposte educative che la parrocchia rivolge in particolare ai bambini e ai giovani, quindi attività ludiche e sportive, musica e canto, catechesi e volontariato.
Gli uffici parrocchiali vengono infatti anche messi a disposizione delle associazioni e gruppi locali per lo svolgimento di varie iniziative: nel corso dell’anno l’oratorio ha ospitato gli incontri settimanali di catechesi per i bambini delle classi elementari e per i ragazzi delle scuole medie, le attività di animazione quali laboratori manuali, gioco, sport, sviluppatesi nei sabati dei mesi scolastici, il centro vacanze estivo delle classi elementari, le attività motorie e di ginnastica rivolte agli adulti, le conferenze organizzate dalla locale associazione culturale, riunioni di vario genere, eventi e feste.
Le opere di riqualificazione hanno reso nuovamente fruibili le aree esterne, consentendo anche l’accesso laterale alla chiesa e alla canonica anche da persone con ridotta o impedita capacità motoria.

«Con questo intervento la Fondazione CRTrieste ha voluto contribuire a recuperare uno spazio importante per la comunità – spiega il Presidente della Fondazione CRTrieste, Tiziana Benussi – un luogo che funge da luogo aggregativo per bambini, famiglie e non solo. Grazie a questi lavori, i cittadini e le associazioni che da anni usufruiscono di questi spazi potranno frequentarli in tutta sicurezza, e grazie ai lavori di adeguamento agli accessi potranno farlo con maggior facilità anche le persone con impedita o ridotta capacità motoria. Sarà quindi una struttura che potrà ospitare tutti, nel segno di vere condivisione e solidarietà che devono essere il cuore di ogni spiritualità. Non è un caso che abbiamo voluto restituire ufficialmente oratorio e casa parrocchiale alla città in occasione delle Festività: per restituire un luogo simbolico in un momento fondamentale per la comunità religiosa di Barcola, e anche per ripensare assieme al vero significato del Natale».

LA STORIA DELLA PARROCCHIA:
Di una cappella a Barcola dedicata all’Apostolo Bartolomeo si parla negli Statuti del Capitolo Cattedrale del 1338. Un “breve” di Pio II, Enea Silvio Piccolomini, del 3 novembre 1462, attribuisce al luogo di culto particolari indulgenze. Nel 1787 una nuova costruzione, ampliata nel 1838 e nel 1892, sostituì l’antica chiesetta. Ulteriori interventi tra il 1930 e 1935 portarono l’edificio sacro alla forma attuale su progetto dell’arch. Giovanni Bernè. Nella facciata fu inserito un rosone proveniente dalla seicentesca chiesa di S. Rocco (S. Pietro) del Centro città abbattuta nel 1870 e all’interno furono collocati in diverse epoche tre altari marmorei tra i quali, nel 1952, l’altare del SS.mo Sacramento della Cattedrale di S. Giusto, diventato altare maggiore. Nel 1785 la chiesa è stata eretta a curazia e, nel 1892, è stata costituita la parrocchia dal titolo di S. Bartolomeo Apostolo. I primi libri parrocchiali sono del 1786.

Trieste, 21 dicembre 2018

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