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Fondazione CRTriesteSaluteFondazione Trieste e Asuits: una collaborazione continua e concreta

Fondazione Trieste e Asuits: una collaborazione continua e concreta

19 ottobre 2018

Un impegno e un’attenzione particolare al continuo miglioramento della strumentazione presente nelle strutture sanitarie, così da garantire la migliore terapia ai pazienti: questo lo spirito che ha sempre mosso la Fondazione CRTrieste nella sua collaborazione con l’ Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste (Asuits) e che si è concretizzato in un sostegno concreto e prolungato nel tempo. Il contributo che permetterà ad Asuits di attivare la Borsa di Studio in Ematologia è infatti solo l’ultimo capitolo di una lunga serie di azioni che Fondazione e Asuits hanno messo in campo negli ultimi anni.

Solo per citarne alcune, si ricordano nel 2016 la donazione del Laser al Tullio, strumento più efficace e meno invasivo per il trattamento della ipertrofia prostatica benigna (IPB) e la nuova e modernissima sala di emodinamica e cardioangiografia al Polo Cardiologico dell’Ospedale di Cattinara dotata di un innovativo sistema di cardioangiografia unico in Italia a elevatissima qualità d’immagine. E ancora il Laser a femtosecondi (o Femtolaser) per la chirurgia della cataratta donato alla Clinica oculistica sita all’interno dell’Ospedale Maggiore di Trieste, e l’ecografo digitale portatile donato alla Struttura Complessa di Malattie Infettive sempre all’Ospedale Maggiore: un (modello Esaote MY lab 25 gold), in uso da agosto 2016, che rappresenta la tecnologia ad ultrasuoni più efficace e ben tollerata nella diagnosi di numerose patologie di eziologia microbica. E sempre grazie alla Fondazione, nel 2016 l’Asuits ha potuto dotarsi di due ecografi e di un sistema per biopsia mammaria sotto guida stereotassica con relativa poltrona.

Ma l’impegno della Fondazione non si è fermato a questo, bensì ha permesso l’acquisto di due ecografi destinati alla S.C. III Medica e alla S.C. Clinica, di un ecografo portatile My-Lab alla S.C. Malattie Infettive, di una bobina per risonanza magnetica della mammella da destinare alla S.C. Radiologia, di un ecografo Mylab alla S.C. Pronto Soccorso e Terapia d’Urgenza, di un microscopio operatorio alla S.C. Chirurgia Plastica e Ricostruttiva e di due lettini operatori per S.C. Clinica Oculistica, e ha garantito un incarico a un’igienista dentale e un contributo per il progetto “Scritture Maleducate”.

«Poter avere accesso alle cure migliori – spiega il Presidente della Fondazione Tiziana Benussi – è fondamentale per permettere al paziente non solo di rimarginare in modo ottimale le ferite fisiche, ma anche di riacquistare la fiducia in se stesso. Il malato è infatti prima di tutto una persona: una persona che si trova in una condizione di difficoltà, e che pertanto ha bisogno della massima attenzione per poter percorrere la strada verso la guarigione. Lo scopo che la Fondazione CRTrieste si è prefissa è quello di garantire che tale strada, spesso non semplice da percorrere, sia nelle migliori condizioni e con le strutture più funzionali».

Ultimo capitolo di questa lunga storia, il sostegno per la borsa di studio “Supporto nell’ambito della ricerca e terapia delle malattie linfoproliferative e mieloproliferative acute, anche nell’ottica di un razionale utilizzo dei nuovi farmaci antiblastici”, che identificherà uno specialista in Ematologia con specifiche competenze al fine di supportare l’attività clinica e di ricerca della SC Ematologia dell’Asuits.

Trieste, 18 ottobre 2018

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