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Premio Trio di Trieste 2017

25 agosto 2017

Da sabato 9 a lunedì 11 settembre, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, riflettori sulla 18^ edizione del Concorso internazionale Premio Trio di Trieste, uno degli eventi cameristici più noti e attesi sulle scene musicali mondiali: curato e promosso dall’associazione Chamber Music Trieste per la direzione artistica di Fedra Florit, il Premio annovera ad oggi la partecipazione di circa 650 complessi, ovvero oltre 1500 musicisti provenienti da Paesi di tutto il mondo. La 18^ edizione, dedicataria della Medaglia del Presidente della Repubblica, è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Trieste, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’In.C.E – Iniziativa Centro-Europea ed è sostenuta da Assicurazioni Generali, Fondazione CRTrieste, Fondazione Casali, Fondazione Ernesto Illy, Beneficentia Stiftung, Rotary Club Trieste Nord, Banca Popolare di Cividale, Siderurgica Triestina e Samer & Co.Shipping. Collaborano all’iniziativa il Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini, l’Associazione Chromas, Suono Vivo – Padova e la sede Rai Friuli Venezia Giulia.

L’edizione 2017 è dedicata all’esecuzione dei Trii e dei Quartetti con pianoforte ed archi: il concerto dei vincitori è già in agenda lunedì 11 settembre 2017, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi alle 20.30, sarà ripreso e diffuso da Radio3 Suite.
In gara nelle giornate precedenti si sfideranno 8 Ensemble scelti a Trieste dalla Giuria 2017 del Premio, presieduta dal violoncellista Francesco Strano. Sono l’italo-giapponese Kanon Trio e inoltre Gutfreund Trio (Germania), Herbert Piano Trio (Polonia), Imperto Piano Trio (Polonia), Lobkowicz Trio (Repubblica Ceca), Trio Gaon (Corea del Sud-Germania), Trio Marvin (Kazakistan-Russia-Germania) e Trio Zadig (Gran Bretagna-Francia).

La seconda prova eliminatoria e la prova finale “live” – tutte con accesso aperto al pubblico – si svolgeranno dal 9 all’11 settembre 2017 nella Sala del Ridotto “Victor de Sabata” del Teatro Verdi di Trieste, con il seguente orario: sabato 9 settembre dalle 13 alle 17; domenica 10 settembre dalle 10 alle 17, lunedi 11 settembre dalle 10. Per ogni singola eliminatoria è prevista l’esecuzione di un’ora di musica. Nel corso delle prove saranno eseguite pagine di Beethoven, Brahms e un brano d’obbligo contemporaneo di Simone Corti, cui si aggiunge il programma finale a libera scelta.
Info: www.acmtrioditrieste.it Prevendite per il Concerto dei Premiati già operative presso Ticketpoint Trieste, corso Italia 6/c – tel. 040 3498276.

Sono previsti per i vincitori: il primo Premio “Premio Trio di Trieste” di € 9.000, il Premio Speciale “Anna Maria e Giorgio Ribotta” di € 5.000 e una serie di concerti promossi dal Concorso in collaborazione con Studiomusica presso enti quali l’Accademia Musicale Chigiana – “Micat in Vertice” (concerto fissato per il 15 dicembre 2017), la Societa Amici della Musica di Verona (concerto fissato per il 30 ottobre 2018), l’ACM – Stagione cameristica 2018 a Trieste (concerto fissato per il 29 ottobre 2018), e inoltre Teatro “G. Verdi” di Pordenone, Bologna Festival, Circolo Culturale Bellunese, Fazioli Concert Hall di Sacile, Festival Trieste Prima di Trieste, Europaiches Podium 2019 MUMUTH, Graz. Previsti inoltre un secondo e terzo Premio, il Premio Speciale “Dario De Rosa”, il Premio del Pubblico e il Young Award 2017, con consegna di una Medaglia al complesso piu’ promettente, proposto da una giuria di studenti di Biennio del Conservatorio di Trieste.

«Il Premio Trio di Trieste – spiega il direttore artistico Fedra Florit, musicologa e pianista – è considerato fra i pochissimi imperdibili “must” in tutto il mondo per gli Ensemble in carriera e per i teatri di circuitazione, che a Trieste guardano come a una preziosa fucina cameristica, erede della indimenticata tradizione e cifra stilistica del suo grande “Trio”. «Il Comune di Trieste è felice di essere partner dell’Associazione Chamber Music per il tradizionale e prestigioso appuntamento con il Premio Trio di Trieste. Un concorso dedicato ai giovani, che allo stesso tempo attesta la nostra città come palcoscenico internazionale nello scoprire nuovi talenti di elevata qualità artistica, destinati ad imporsi a livello internazionale come artisti di fama. Ancora una volta Trieste si dimostra scenario ideale per manifestazioni di alto livello culturale, grazie a una platea di pubblico sempre preparata e sensibile nei confronti delle capacità artistiche espresse dai musicisti – ha sottolineato l’Assessore comunale ai Teatri e alla Comunicazione Serena Tonel – Un ringraziamento quindi va alla Chamber Music per l’impegno a rinnovare l’organizzazione di questo importante appuntamento musicale e per offrire ai nostri cittadini la preziosa possibilità di vedere nascere dei nuovi talenti». «Iniziative di questo tipo – ha dichiarato il Segretario Generale della Fondazione CRTrieste Paolo Santangelo – sono importanti per sostenere i giovani talenti e supportarli in un percorso di crescita personale e professionale. La Fondazione CRTrieste è lieta di aver contribuito alla realizzazione del Premio Trio di Trieste, una vetrina culturale importante per la nostra città e un concreto sostegno alla crescita di figure professionali che con tenacia e costanza portano avanti le proprie passioni».

Quest’anno il Concorso terrà a battesimo un nuovo Protocollo d’intesa che Chamber Music ha avviato con l’Accademia Chigiana di Siena. Sarà siglato ufficialmente lunedì 18 settembre e favorirà scambi e sinergie sia per le reciproche Stagioni musicali che sul versante del perfezionamento e valorizzazione dei giovani talenti musicali internazionali». «Le due istituzioni – conferma il presidente dell’Accademia Chigiana Marcello Clarich – ospiteranno infatti, nelle rispettive stagioni concertistiche, le formazioni cameristiche di giovani musicisti che si saranno maggiormente distinti durante le masterclass estive chigiane o i talenti che si saranno affermati quali vincitori del Premio Chigiana – reintrodotto proprio quest’anno con una formula completamente rinnovata – o del Premio Trio di Trieste, intitolato alla memoria della formazione che ha segnato la musica cameristica del Novecento e che ha contribuito a fare anche quella didattica della Chigiana». Conferma Nicola Sani, direttore artistico Accademia Chigiana di Siena: «Valorizzare e lanciare i migliori giovani talenti nel campo della musica da camera, così come contribuire alla formazione dei giovani e al loro inserimento nei più avanzati circuiti musicali, sono fattori rilevanti della crescita culturale ed economico-sociale del nostro Paese e dell’Europa».

Lunedì 18 settembre, alle 18.30 nel Salone di Rappresentanza della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia (piazza Unità d’Italia 1), appuntamento dunque per la firma del Protocollo d’intesa Accademia Chigiana Siena –Associazione Chamber Music Trieste. Seguirà il Concerto affidato all’Ensemble d’Archi belga Zerkalo Quartet-ovvero Paul Serrie Joris Decolvenaerviolino, Victor Guaitaviola, Aubin Denimalvioloncello –su pagine musicali di Ludwig van Beethoven(Quartetto per archi n.1 in fa maggiore op.18 n.1), Alberto Posadas(n.1 da Liturgia Fractal 2003 -2008) e ancora di Ludwig van Beethoven(Quartetto per archi n.16 in fa maggiore op.135). Lo Zerkalo Quartetrisiede a Bruxellese fin dalla sua nascita, nel 2013, ed ha voluto instaurare uno stretto rapporto con la capitale belga, immergendosi pienamente nella vita cittadina. Il desiderio è quello di esplorare i confini e le interazioni tra la musica e gli altri campi artistici, con la volontà di trovare un nuovo ruolo per la musica classica all’interno della società moderna. Lo Zerkalo Quartet ha collaborato, tra gli altri, con Felix Kindermann al suo lavoro di installazioni “Separated” sul Quartetto n.1 di Janáček, ha partecipato ad uno spettacolo di moda e portato avanti un progetto che combina i testidi Tolstoj con la musica di Janáček. L’Ensemble ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento e lavorato con eminenti professori quali Günter Pichler (Alban Berg Quartett) all’Accademia Chigiana di Siena, Oliver Wille (Kuss Quartett), Guy Danel, Prazak Quartet, Zemlinsky Quartet, Quatuor Diotima e con compositori quali Hosokawa, Sciarrino e Widmann. L’attività del Quartetto Zerkalo è sostenuta dal ProQuartet-CEMC in Francia e dal 2014 è il Quartetto in residenceper “Chamber Music for Europe”, in Belgio.